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L'European Centre for Disease Control (ECDC), dopo il caso di infezione da virus Chikungunya riscontrato la scorsa estate in Emilia Romagna, raccomanda a turisti, in particolare alle donne incinte, di fare attenzione durante il soggiorno nelle aree in cui è presente il virus. "Riducete al minimo le probabilità di esporvi alle punture delle zanzare tigre che trasmettono il virus" si legge sul suo sito internet (www.ecdc.eu.int/). Sono indicati alcuni consigli: "Usate repellenti per le zanzare con concentrazioni di principio attivo non inferiori al 30%, e indossate abiti a maniche lunghe e non lasciando scoperte le gambe. Evitate di uscire durante le ore in cui le zanzare pungono di più". L'ente consiglia anche alle donne incinte e ai genitori di bambini sotto i 12 anni di consultare un medico o un farmacista prima di acquistare i prodotti antizanzare. Niente spray per i neonati che possono difendersi con lenzuola se prima trattate in modo opportuno. Infine, l'ECDC consiglia alle persone con deficit immunitari o malattie croniche di chiedere al proprio medico di fiducia se è loro consigliabile recarsi in Romagna. Raccomandazioni anche a quanti tornano a casa dopo vacanze o soggiorni nell'area interessata dall'infezione. "Se avete avuto febbre alta e dolori articolari nei 12 giorni successivi al rientro - conclude l'ECDC - andate dal medico. E non vi esponete al rischio di venir punti dalle zanzare per non diventare un ipotetico serbatoio di trasmissione della malattia".
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